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Il lupo e il pastore – Esopo favole

Non affidare mai un bene prezioso ad una persona avida, non te lo darà mai più indietro

Un lupo andava dietro ad un gregge di pecore, senza far loro nulla di male.

Il pastore da principio si guardava da lui come da un nemico e lo sorvegliava, pieno di sospetto.

Ma poiché il lupo continuava a seguirli, senza fare nessun tentativo di rapina, finì con il considerarlo più un guardiano che un nemico in agguato e, quando ebbe bisogno di recarsi in città, partendo, affidò le pecore al lupo. A quel punto il lupo pensò che fosse arrivato il momento buono e piombando addosso al gregge, ne sbranò la maggior parte.

Quando, al suo ritorno, il pastore vide il gregge distrutto, esclamò: “Ahimè! la colpa è tutta mia. Perché mai ho affidato delle pecore ad un lupo?“.

 

Morale della favola

Questa favola di Esopo ci vuole insegnare che certe cose capitano agli uomini, quando affidano un certo bene, con lo scopo di proteggerlo, ad una persona avida. In questi casi è più che normale che non lo avranno più indietro.

Se sei interessato alla morale, ovvero l’insegnamento che puoi trarre dai racconti e dalle favole, vai alla categoria: Racconti e Favole Formative.

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