Il-contadino-e-i-cetrioli-Lev-Tolstoj
in ,

Il contadino e i cetrioli – Lev Tolstoj

Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco

Un giorno un contadino andò a rubare dei cetrioli all’ortolano.

Riempio il sacco di cetrioli” pensava, avvicinandosi piano piano “Li vendo e con i soldi compro una gallina.

La gallina fa le uova, le cova e nascono i pulcini.

Io li tiro su, li vendo e compro un maiale. Anzi una scrofa, che figlia e mi fa una schiera di porcellini.

Vendo i porcellini e compro una cavalla, che figlia anche lei e mi fa i puledri.

Li tiro su, li vendo, compro una casa, faccio l’orto e pianto i cetrioli.

Ma ci sto attento, io, a me non li rubano. Anche perché metto qualcuno a sorvegliarli. E ogni tanto mi nascondo e strillo agli altri di aguzzare un po’ gli occhi”.

Il contadino era talmente preso dai suoi pensieri, che scordò d’essere a rubare dall’ortolano e gridò quelle ultime parole a squarciagola.

I guardiani lo sentirono, lo presero e lo bastonarono per bene.

 

Morale della favola

Questa favola di Tolstoj ci invita a non fare affidamento su qualcosa che ancora non è nella nostra disponibilità.

Essa, inoltre, ci induce alla prudenza specialmente sui progetti di non facile realizzazione.

In pratica come dice un famoso proverbio, che a sua volta prende spunto da una favola di Jean de la Fontaine: “Non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso”.

 

Se sei interessato alla morale, ovvero l’insegnamento che puoi trarre dai racconti e dalle favole, vai alla categoria: Racconti e Favole Formative. Ne troverai moltissime.

 


Tagcloud:

Zeus-Prometeo-Atena-e-Momo-Esopo

Zeus, Prometeo, Atena e Momo – Esopo favole

ll-lupo-bianco-e-il-lupo-nero-racconto-indiani-d’America

Il lupo bianco e il lupo nero – racconto indiani d’America